Utile anche in quarantena, l'olio di CBD sta svuotando tutti gli e-commerce di cannabis legale

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Utile anche in quarantena, l'olio di CBD sta svuotando tutti gli e-commerce di cannabis legale

Benefici del CBD e controindicazioni del THC. A cura di Spazio SoloSalute® centro benessere Milano

Attenzione, non confondere la cannabis con THC (che sballa), con quella ricca di CBD (principio attivo non psicoattivo). Una è illegale, l'altra è regolarmente venduta a causa dei suoi molteplici benefici. Segui gli articoli con studi scientifici sull'argomento di Spazio SoloSalute®, il tuo centro benessere in centro a Milano per consulenze Naturopatia, Nutrizione, massaggi, bellezza naturale, prodotti naturali.

Che differenza c'è tra CBD e THC?

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Cannabis: non solo THC

Sappiamo tutti che la marijuana contiene il cannabinoide THC o delta 9-tetraidrocannabinolo, dato che ci è stato detto che è proprio questo che ci stona e ci fa provare i suoi incredibili effetti.  La versione light, legale, è ricca di benefici utili a tutti.   

La canapa contiene oltre 80 cannabinoidi

Con tutte le conoscenze che stiamo acquisendo grazie ai test condotti sulla pianta della marijuana, adesso sappiamo che la cannabis contiene all’incirca 85 cannabinoidi, quindi sembra incredibile che si abbia familiarità solo con uno di essi.

Nel mondo di oggi si inizia a condurre test scientifici all’avanguardia in tutto il mondo e stiamo imparando che ci sono molte altre cose da scoprire a livello di contenuto di questa magica pianta.

L'importanza del cannabidiolo

Una delle maggiori scoperte della ricerca moderna è stato il secondo cannabinoide con la maggior concentrazione: il Cannabidiolo, abbreviato CBD. Il THC e il CBD sono i cannabinoidi presenti per natura in maggior concentrazione.

Se solo un quarto di ciò che i ricercatori dicono del CBD fosse vero, questa scoperta medica potrebbe avere un impatto consistente sulla medicina naturale moderna, paragonabile alla scoperta degli antibiotici.

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Quali sono i benefici del CBD?

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I benefici del CBD

Quali sono gli effetti del THC?

A differenza del Cannabidiolo, il THC è un composto psicoattivo (il che significa che influisce sulla funzionalità cerebrale agendo a livello del sistema nervoso centrale, provocando un’alterazione di stato d’animo, comportamento, percezione e funzioni cognitive) e i suoi effetti sono quelli che sentono maggiormente coloro che fumano cannabis.

Fra gli effetti c’è un senso di relax, l’aumento della sensibilità e naturalmente l’inevitabile fame. Ha inoltre effetti su alcuni sintomi: dolore da lieve a moderato, insonnia, depressione, nausea e perdita di appetito, solo per citarne alcuni.

Quali sono le controindicazioni del THC?

Per alcuni però il THC può rivelarsi fonte di ansia e paranoia, spesso in relazione alla sensazione di rallentamento dello scorrere del tempo, che naturalmente non corrisponde a realtà.

Che cos'è il CBD o cannabidiolo?

Il CBD è considerato un cannabinoide non psicoattivo, ha un effetto sedativo e grazie al fatto che allevia vari dolori e sintomi, la maggior parte di coloro che ne fanno uso lo ricerca per questo.

I suoi usi officinali superano quelli di qualsiasi altro cannabinoide noto, fra cui: la riduzione o la prevenzione d’infiammazione e nausea, diabete, alcolismo, PTSD, schizofrenia, artrite reumatoide, epilessia, patologie cardiovascolari, antipsicotico, ansiolitico e antidolorifico per gli spasmi muscolari o i dolori neuropatici, tradizionalmente più difficili da curare con qualsiasi rimedio medico, anche farmaceutico.

Uso combinato di CBD e THC

Se i cannabinoidi THC e CBD hanno molte proprietà benefiche quando vengono presi singolarmente, quando li si utilizza insieme, dato che derivano dalla pianta della marijuana, i loro effetti sono di gran lunga più sorprendenti.

Infatti quando il CBD agisce con le molecole di THC, può lenire parte dell’ansia provocata dal THC e alleviare vari tipi di dolore che invece il THC non riesce a lenire. 

Il CBD sembra essere anche antagonista degli effetti eccitanti del THC, in quanto ritarda l’insorgenza dell’effetto e lo fa durare fino al doppio del tempo.

Alcuni lo chiamano ‘strisciante’, perché sembra che non ci sia effetto dopo averlo consumato, ma poi d’improvviso arriva da non si sa dove e ti colpisce in maniera pesante facendoci sentire molto rilassati e storditi.

Benefici del CBD contro ansia, stress e tensione

Il CBD produce parte degli effetti ansiolitici attivando dei recettori chiamati recettori dell’adenosina. I recettori dell’adenosina regolano le funzioni cardiovascolari, il consumo di ossigeno del miocardio e il flusso sanguigno delle coronarie, alleviando molti sintomi di ansia, tensione, rigidità del petto, fiato corto, ecc.

Questi recettori regolano notevolmente anche altri neurotrasmettitori nel cervello, come la dopamina e il glutammato.

La dopamina, ormone prodotto non è solo responsabile delle sensazioni positive che possono incidere su sonno, stato d’animo, memoria, attenzione e movimenti volontari. La dopamina è un mediatore del piacere e della ricompensa.

Infatti l'encefalo dell'essere umano rilascerebbe dopamina quando “vive” circostanze o attività gradite per le quali è stato richiesto un impegno attivo.

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