Ufficiale e sconcertante notizia da Bergamo. Coronavirus con 144 contagi in anticipo sull’allarme nazionale

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Ufficiale e sconcertante notizia da Bergamo. Coronavirus con 144 contagi in anticipo sull’allarme nazionale

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I primi pazienti contagiati sono stati riconosciuti grazie ai sintomi. Già a fine gennaio sembra fossero presenti le prime avvisaglie, ma l'allarme ufficialescatta molto dopo. Fontana: «Zona rossa? Già tardi quando iniziammo a discuterne»
 
Il covid-19 imperversava nella zona di Bergamo e più in generale in Lombardia già dal 26 gennaio. Un documento ufficiale della Regione, un report del 24 aprile, conferma questa ipotesi, sostenuta anche da molti dai radiologi e medici di base).

Gli epidemiologi che hanno condotto lo studio, hanno suddiviso i pazienti positivi per data di ricevimento tampone (drt) e data di inizio sintomi (dis). E' stata ricostruita con grande attendibilità la sintomatologia di ogni persona sottoposta a tampone. Cosa è emerso?

Per molti cittadini di Bergamo all'inizio della malattia, con febbre o tosse nella maggior parte dei casi, è stato collocato il giorno 26 gennaio.

Il primo tampone positivo è datato 23 febbraio, per un contagiato dell’ospedale di Alzano. I risultati a cui è giunta la Regione, sono ancora più precisi: già prima del 23 febbraio 144 bergamaschi avevano accusato sintomi riconducibili al Covid.

Stefano Magnone, medico all’ospedale Papa Giovanni XXIII e segretario regionale dell’Anaao Assomed dice: "È un’ufficialità importante, quella del virus collocato alla fine di gennaio, ma che non sorprende." Continua: "Su Nature, una delle massime riviste scientifiche al mondo, sono già comparse statistiche e citazioni che riguardano proprio la provincia di Bergamo e la Lombardia e in cui si afferma che il coronavirus era già in circolazione dalla metà di gennaio".

Anche il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana ha riconosciuto che: "Quando si è pensato di renderla zona rossa, forse era già un po’ troppo tardi, ma questa è una valutazione mia. In generale servono più poteri per le Regioni».

Le statistiche rivelano che i contagiati ufficiali della zona di Bergamo sono passati da 11.150 a 11.196, ben 46 in più.



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