Sacrificio di altri 4 mesi per debellare coronavirus.

Scritto da Pubblicato il


Sacrificio di altri 4 mesi per debellare coronavirus.

Andrea Crisanti parla di 4 mesi per trionfare su COVID-19, con ritorno alla normalità graduale e accorto

Sacrificio di altri 4 mesi per debellare coronavirus.

Andrea Crisanti, virologo, è il direttore dell’Unità complessa diagnostica di Microbiologia a Padova.  Secondo lui 4 mesi è il tempo necessario a liberare la popolazione dal coronavirus.

Ma non sarà una vittoria definitiva, il Governo dovrà prendere in mano il ritorno alla normalità con accortezza. Pena un nuovo allarme e la vanificazione degli sforzi di queste settimane.       

Quanto durerà la quarantena?

Il virologo Andrea Crisanti risponde alle domande che ciascun italiano si pone in questo preciso momento della quarantena: quanto durerà l’autoisolamento forzato?

Quando si potrà uscire di casa e incontrare amici e parenti, correre liberamente al parco e allenarsi in palestra?

 E’ evidente che le previsioni non sono certezze e non ha senso parlare di date precise. Però ha senso prepararsi mentalmente a considerare 4 mesi, speriamo non di reclusione come oggi, ma di forti limitazioni a una vita diciamo “normale”.

Chi resisterà ancora 4 mesi?

Quattro mesi per considerare l’epidemia totalmente debellata, senza più un caso al telegiornale.

Ma quanti italiani resisteranno a una stato di cattività del genere?

Si possono ipotizzare i limiti di un rischio accettabile, procedendo per gradi, attenzi e con mille accortezze.

Fine aprile? Sarebbe da incoscienti

Riaprendo tutto a fine aprile, per esempio, ci sarà un’elevata probabilità di ripartire con altri casi o peggio ancora focolai  che non si erano spenti del tutto.

Una ricaduta sarebbe letale, per la salute delle persone, e anche per la psicologia di ciascuno di noi.

Il governo dovrà prendere decisioni in un’ottica di prevenzione, mettendo a disposizione dispositivi di sicurezza per chi è costretto a lavorare in fabbrica. Oppure avere dati precisi su chi va a lavoro, su chi non va e su chi rimane a casa, tracciando gli spostamenti.

Tamponi e vaccino

La capacità di diagnosticare va migliorata e implementata, attraverso l’uso di tamponi e il dosaggio degli anticorpi. 

Per chi si chiede quando un vaccino, la risposta del virolo Galli è: "Si parla di anni, dai due ai quattro, nel frattempo la ripresa sarà graduale".

 



coronavirus