Primo maggio in quarantena, festeggeremo la festa del lavoro in balcone

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Primo maggio in quarantena, festeggeremo la festa del lavoro in balcone

Primo maggio in quarantena, festeggeremo la festa del lavoro in balcone

Il capo della protezione civile, Borrelli, toglie le illusioni relative a scampagnate e pic-nic, con distanza di sicurezza, del 1° maggio.

Non bastavano Pasqua e Pasquetta. Anche il 1° maggio, tradizionalmente giorno di passeggiate, pic nic, concerti e passeggiate in spiaggia, lo passeremo in quarantena. Magari in balcone al sole.


Raccomandazioni rigide

Il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, ha dichiarato a Rai Radio 1 che ora anche tra un mese dovremo fare un grande sacrificio, protraendo ancora in avanti la reclusione forzata. Per la nostra sicurezza e per quella degli altri.

Il coronavirus non festeggerà la Festa del Lavoro, rimanendo inattivo.

Mettiamoci nell’ottica di idee che probabilmente il futuro non avrà niente a che vedere con la vita prima del coronavirus: la modalità relazionale, associativa e aggregativa, cambieranno.

Saremo costretti a mantenere le distanze per molti mesi a venire, anche se nel presente la situazione appare stazionaria. Teniamo duro.



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