Perché in casa si ha sempre fame? Cause e soluzioni per la fame nervosa da reclusione

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Perché in casa si ha sempre fame? Cause e soluzioni per la fame nervosa da reclusione

Da quando ci siamo ritrovati costretti a stare in casa in quarantena da Coronavirus, è aumentata anche la frequenza degli attacchi di fame improvvisi. Cause e rimedi alla fame nervosa incontrollabile. Segui gli articoli con studi scientifici sull'argomento di Spazio SoloSalute®, il tuo centro benessere in centro a Milano per consulenze Naturopatia, Nutrizione, massaggi, bellezza naturale, prodotti naturali.

Simona Vignali, esperta di alimentazione sana e naturale, spiega che: “L’eccesso di grasso nell’organismo è in grado di influenzare la fame e la sazietà. Quando mettiamo su peso, infatti, ormoni come la leptina e l’insulina, aumentano il senso di fame. In altre parole, più ingrassiamo, maggiore sarà il rischio di avere attacchi di fame tra un pasto e l’altro e di accumulare chili in più”.

Si esagera con determinati alimenti

«Un consumo eccessivo di dolci, pizze, focacce, prodotti da forno a base di farine raffinate favorisce gli alti e bassi della glicemia, il livello di zuccheri nel sangue. Questo meccanismo provoca una maggiore produzione dell’ormone insulina, che a sua volta stimola gli attacchi di fame improvvisi tra un pasto e l’altro e favorisce l’aumento di peso» dice la nutrizionista. La soluzione? «Cercate di fare ogni giorno dei pasti sani e bilanciati in cui siano presenti ortaggi e verdure, ricchi di fibre. Rallentano lo svuotamento gastrico, favoriscono il senso di sazietà e aiutano a evitare gli eccessi di cibo». La pizza deve essere considerata un piatto speciale, una concessione una tantum.

L'influenza della noia sulla fame nervosa

A volte fuori dai pasti si mangiano snack salati o dolci per noia oppure per placare il nervosismo e l’agitazione. “Sono alimenti che hanno un basso indice di sazietà ma allo stesso tempo forniscono tante calorie, zuccheri e grassi dannosi per la linea e la salute che è meglio evitare”.

Simona Vignali afferma che la strategia utile in questi casi è avere a disposizione alimenti già porzionati, gratificanti ma allo stesso tempo salutari come un po’ di frutta secca ricoperta di cioccolato fondente. Assicura fibre e acidi grassi essenziali e nello stesso tempo soddisfa il palato. In più, il cioccolato è fonte di triptofano, che favorisce la produzione di serotonina, l’ormone del buonumore.

La notte si dorme poco

Dormire poco la notte favorisce gli attacchi di fame diurni per diverse ragioni. Se la notte si dorme poco e male l’organismo aumenta la produzione di grelina, l’ormone della fame e abbassa quelli della leptina, l’ormone della sazietà. Il riposo favorisce il corretto funzionamento del metabolismo, che aiuta a trasformare il cibo in energia; Per favorire il sonno e ridurre il rischio di sgarrare durante la giornata il consiglio è di fare evitare gli alimenti molto salati a cena.

Ci sono anche altre soluzioni per bloccare gli attacchi di fame come bere molta acqua in quanto ci farà sentire un po' più pieni, oppure anche distrarsi (secondo uno studio 3 minuti di videogiochi alleggeriscono gli attacchi di fame) o bere caffè; l’ultimo metodo è lavarsi i denti, molto efficace perché inganna la mente facendole pensare he è finita l’ora dei pasti



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