Pandemia Coronavirus: cosa cambierà nelle nostre vite dopo il nuovo decreto?

Scritto da Pubblicato il


Pandemia Coronavirus: cosa cambierà nelle nostre vite dopo il nuovo decreto?

Pandemia Coronavirus: cosa cambierà nelle nostre vite dopo il nuovo decreto?

Tanti proclami, ma cosa cambia dal 14 Aprile? Nuovo Dpcm del Governo e nuove regole, riaprono cartolerie e negozi per bambini. Riparte anche la silvicoltura.

 

Da martedì 14 aprile riaprono cartolerie, librerie e negozi di vestiti per neonati e bambini. Riparte anche la produzione di computer, l’industria del legno e le attività forestali.

 

Spiragli di fase 2?

Non ancora, in quanto la serrata pressoché totale viene prorogata ancora, dal 14 aprile fino al 3 maggio, compresa la stretta sui rientri dall’estero e sui viaggi di lavoro nel nostro Paese, con controlli agli imbarchi e stop ai viaggi per chi ha la febbre.

Restano tutti i limiti agli spostamenti, la chiusura delle scuole, lo stop alle attività produttive non essenziali. E resta la possibilità per le Regioni di emettere ordinanze ancora più restrittive di quelle dello Stato. Ma arrivano singole deroghe e nuove regole per le attività aperte, con l’obbligo di mascherine per i dipendenti e prodotti per disinfettare le mani vicino alle casse o anche alle tastiere dei bancomat.

 

Eppur qualcosa si muove.

Uso e gestione delle aree forestali, produzione di pc, ci sono una decina di codici Ateco che sono stati sbloccati.

Dalle attività legate all’agricoltura alla ripresa per gli organismi internazionali sede in Italia (ad esempio la sede delle Nazioni Unite).

 

Sblocco anche per alcuni grande opere, con l’aggiunta a quelle autorizzate delle idrauliche.

Riparte il commercio all’ingrosso di carta e della cancelleria, per consentire la rifornire le cartolerie di penne, pennarelli, quaderni pronte alla riapertura insieme alle librerie e ai negozi per bambini, una eccezione perché sul resto dell’abbigliamento la serranda resta abbassata.

 

Azienda ancora sospesa? Si possono smaltire le scorte.

Anche per chi è ancora sospeso sarà ancora possibile entrare in azienda per vigilanza o manutenzione, per la gestione dei pagamenti (a partire dalle buste paga) e per la sanificazione. Si potranno anche spedire e ricevere merci, tutto previa comunicazione al Prefetto. Le fabbriche e le attività aperte devono assicurare “prioritariamente la distribuzione e la consegna di prodotti deperibili e dei generi di prima necessità”.

 

Cambiamenti anche al supermercato.

Nuove regole anche qua, con l’obbligo di utilizzare guanti usa e getta per fare la spesa e la mascherina in tutte le fasi lavorative dove non si possa mantenere la distanza. Prevista la sanificazione due volte al giorno. In più si prevede che nei piccoli negozi, entro i 40 metri quadri, si entri uno per volta e con la presenza di massimo due operatori. Per scaglionare gli accessi si prevedono anche “ampliamenti delle fasce orarie”. Alla cassa si deve trovare l’igienizzante per le mani, anche prima di digitare il Pin del bancomat.

 

No a spostamenti e sport ma ok ad attività motoria.

Niente eventi, chiusi bar, ristoranti, pub e discoteche. Vietati i trasferimenti da dove ci si trova, vietatissimi gli spostamenti verso le seconde case di vacanza. Parchi e aree gioco restano chiusi, così come è confermato lo stop per tutte le attività sportive, anche gli allenamenti dei professionisti. Rimane consentita l’attività motoria nei pressi di casa, da soli e mantenendo le distanze.

 

Stretta sugli ingressi dall’estero, con blocco completo a chi ha la febbre.

Confermata la disciplina sugli ingressi nel Paese e sui transiti brevi dall’estero: chi rientra avrà l’obbligo di isolamento fiduciario anche in assenza di sintomi. Prevista la possibilità di transiti per lavoro di massimo 5 giorni (72 ore prorogabili di 48).

Regole più stringenti, in entrambi i casi, alla partenza dall’estero: bisognerà consegnare una dichiarazione ai vettori che dovranno misurare la temperatura e bloccare il viaggio di chi ha la febbre. Stop confermato per le navi da crociera.



coronavirus