La colazione in quarantena, il pasto più importante: come farla al meglio

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La colazione in quarantena, il pasto più importante: come farla al meglio

I benefici della colazione sono di carattere nutrizionale, metabolico e di crono-nutrizione. In più la prima colazione ha effetti positivi anche per lo spirito: infatti dedicarvi del tempo al mattino e condividerlo con la propria famiglia, vuol dire regalarsi uno spazio di condivisione e di emozioni. Segui gli articoli con studi scientifici sull'argomento di Spazio SoloSalute®, il tuo centro benessere in centro a Milano per consulenze Naturopatia, Nutrizione, massaggi, bellezza naturale, prodotti naturali.

La parola agli esperti

Stando ad una ricerca dell’Istituto Eumetra per Unione Italiana Food: per 1 italiano su 2  il momento della prima colazione è ritenuto “molto importante”, superando, nella percezione, il pranzo e la cena.

 

Dallo studio emerge anche che, rispetto a qualche anno fa, l’8% degli italiani tende a mangiare di più al mattino, è l’unico pasto in cui si mangia di più, mentre diminuiscono le porzioni a pranzo, cena e nei fuori pasto

 L'importanza della colazione

I benefici della colazione sono di carattere nutrizionale, metabolico e di crono-nutrizione. In più la prima colazione ha effetti positivi anche per lo spirito: infatti dedicarvi del tempo al mattino e condividerlo con la propria famiglia, vuol dire regalarsi uno spazio di condivisione e di emozioni, favorendo un contatto emotivo che ci accompagnerà tutto il giorno.

Da molti studi si evince che l’ideale sarebbe avere un piano in discesa dell’apporto calorico nel corso della giornata, consumando il 35% delle calorie giornaliere a colazione, il 25% a pranzo, il 20% a cena e dividendo il restante 20% tra i due spuntini.

 La colazione influenza le attività fisiche e mentali della giornata

Luca Piretta, nutrizionista e gastroenterologo dell’Università Campus Biomedico di Roma, commenta: “Qualsiasi tipo di attività, fisica o psicologica, si svolge in maniera più razionale se si fa colazione, come dimostrano numerosi studi epidemiologici. Dal punto di vista metabolico, le persone che saltano la prima colazione hanno un maggiore rischio di andare incontro a obesità e diabete. La prima colazione, inoltre, è il pasto più importante per sincronizzare l’orologio biologico perché arriva dopo il digiuno più lungo, quello notturno”.

 Il mix vincente a colazione

Nella prima parte della giornata si consiglia un mix di carboidrati complessi e zuccheri semplici, inoltre non va mai trascurata la frutta, fondamentale per l’apporto di vitamine e sali minerali. Il nutrizionista infatti afferma che “E’ buona abitudine inserire sempre un frutto, oppure una centrifuga o una spremuta”. Importante poi non rinunciare al latte, anche per l’apporto di vitamina D, che è fondamentale assumere soprattutto in un periodo in cui non abbiamo l’esposizione solare, dal momento che l’80% della vitamina D viene prodotta dalla nostra pelle per effetto dell’azione dei raggi solari.

 

 

Colazione in quarantena

Nelle ultime settimane di reclusione, la colazione in famiglia assume una dimensione superiore a quella del semplice dialogo: infatti, condividere il primo pasto del mattino “costringe” tutti i coinquilini a una partenza sincrona.

“In questo periodo di sconvolgimento delle nostre abitudini, dei nostri ritmi quotidiani, perché non costretti a mantenere le routine, meglio evitare che ognuno costruisca in modo “anarchico” i suoi orari - commenta Paola Medde, psicologa e psicoterapeuta - questo renderebbe difficile, più di quanto già non sia, la convivenza”. “Più ci apprezziamo e più tempo dedichiamo alla nostra salute, anche attraverso l’alimentazione, per essere piacevoli per noi e per gli altri: infatti, anche una sana alimentazione è fondamentale nel costruire e mantenere benessere. Quindi, se vogliamo avere cura di noi anche restando in casa, perché non iniziare proprie da piccole migliorie alimentari?”.

 La quanrantena può insegnare come mangiare meglio

La quarantena può essere una buona occasione per imparare a distribuire meglio i pasti nel corso della giornata. «I pasti non vanno saltati, in questo momento di maggior sedentarietà – commenta Luca Piretta, nutrizionista e gastroenterologo – e, se proprio non vogliamo farne 5 al giorno, meglio scendere a 4 o, in alternativa, ridurre le porzioni di ciascuna portata: la questione dei 5 pasti al giorno, infatti, non è legata al dispendio energetico. Inoltre, possiamo approfittare di questo “stop” per allenarci a dosare meglio ciò che mangiamo».

 

Consigli per una colazione perfetta

Tutti gli esperti affermano che la colazione ideale si fa lentamente. Mangiare velocemente, infatti, rende difficoltosa la digestione, peggiorando di gran lunga il nostro umore anche perché, dopo il digiuno notturno di dodici ore, i cali di glicemia possono portare a uno stato di nervosismo e agitazione.

Per affrontare questo periodo con l’umore giusto anche la prima colazione può essere d’aiuto, portando in tavola i nostri cibi preferiti. “Mai come in questo periodo storico, c’è necessità di innalzare il tono dell’umore – spiega la Dott.ssa Medde – La quarantena ha limitato la nostra esposizione alla luce solare e anche la nostra attività fisica riducendo di molto la nostra produzione di endorfine, dette anche ormoni della felicità. Un menù che ci gratifichi al mattino può giocare un ruolo importante».



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