Jason Wersland consiglia come salvare i muscoli dalla quarantena: Sgabello, piedi nudi ed esercizi per la postura.

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Jason Wersland consiglia come salvare i muscoli dalla quarantena: Sgabello, piedi nudi ed esercizi per la postura.

Il dottor Jason Wersland, chiropratico statunitense fondatore di Theragun, azienda specializzata in dispositivi per la terapia a percussione, consiglia di stare molto attenti alla postura e di alzarsi spesso. Segui gli articoli con studi scientifici sull'argomento di Spazio SoloSalute®, il tuo centro benessere in centro a Milano per consulenze Naturopatia, Nutrizione, massaggi, bellezza naturale, prodotti naturali.

Lo smart working è entrato improvvisamente nelle nostre vite lavorative ed abbiamo iniziato a notare problemi fisici: alcuni tra i nostri principali distretti muscolari da un lato patiscono il deficit di allenamento e dall’altro s’irrigidiscono a causa di posture scorrette.

 

Il dottor Jason Wersland, chiropratico statunitense fondatore di Theragun, azienda specializzata in dispositivi per la terapia a percussione, consiglia di stare molto attenti alla postura e di alzarsi spesso.

Attenti alla seduta

il dottor Jason Wersland ricorda qual è il primo passo che ognuno di noi può compiere per risolvere dolori ed affaticamenti muscolari: «Imparare a stare seduti nel modo corretto, scaricando poi eventuali tensioni che si dovessero comunque accumulare grazie a qualche esercizio a corpo libero.

Il momento è davvero critico per la serenità interiore: può risentirne il nostro stato di salute, anche sovraccaricato a livello muscolare da tensioni indotte da posture scorrette. Il lockdown ha colto tutti alla sprovvista e, perfino io che presto particolare attenzione all’ergonomia, mi sono ritrovato a lavorare da casa, senza la mia sedia da ufficio e la mia usuale scrivania.

Se è vero che lo smart working non ci abbandonerà, nemmeno a emergenza rientrata, impariamo a trarne il massimo: anche sedendoci al meglio.

Soluzioni domestiche

“Paradossalmente, la sedia migliore sarebbe quella sprovvista di schienale, in maniera tale da dover mantenere dritto il busto, controllando la propria posizione”. Il dottore, però, raccomanda di non utilizzare le fit-ball, poichè rischiano di risultare eccessivamente morbide, creando disturbi alla parte inferiore del corpo. E’ meglio utilizzare uno sgabello da cucina purché si appoggino i piedi sul gradino per non ostacolare la circolazione sanguigna.

Ruote e poggiabraccia

Per quanto riguarda ruote e poggiabraccia dice: “Il corpo non realizza di essere seduto su una superficie con le ruote ma, in generale, ogni possibilità di movimento è gradita. Bene anche appoggiare le braccia, purché la posizione non risulti troppo comoda”.

Alzatevi e camminate

“L’obiettivo da perseguire è l’esatta percezione nello spazio dei movimenti del corpo, dei quali rischiamo di perdere il controllo se viene meno quella giusta dose di “scomoda” concentrazione, utile a mantenere la corretta postura.

In ogni caso, sconsiglia di stare seduti più di 30 minuti consecutivi e camminare anche a piedi nudi.

Questione di testa

Riguardo alla testa, il dottore informa che una delle posture più sbagliate e diffuse è quella con la testa protesa in avanti: disallineata rispetto alla colonna, pesa gravando ulteriormente sul resto del corpo, causando tensioni a collo, spalle e schiena. La nostra testa pesa tra i 4,5 e i 6,5 kilogrammi circa e per ogni 25 millimetri di disallineamento della testa rispetto alle spalle, questa pesa ulteriori 4,5 chili.

Angolo retto

Il dottore consiglia la postura “90°-90°-90°”: piedi appoggiati a terra, ginocchia e anche che formano angoli di 90°, schiena dritta, testa allineata, orecchie sopra le spalle e gomiti ad angolo retto. Non irrigidite le articolazioni (ostacola il flusso sanguigno), inspirate con il naso ed espirate con la bocca ed alzatevi ogni 30minuti. Quando vi alzate, camminate ed eseguite esercizi di stretching come quello cervicale e quello di adduzione o retrazione scapolare, oltre all’allungamento di pettorali e bicipiti.

Posizione per un sonno migliore

Per quanto riguarda il sonno, se preferite supini è meglio piegare un po’ le ginocchia e posizionare un cuscino tra queste e il materasso. Se, invece, scegliete il fianco, oltre a un cuscino tra le ginocchia abbracciatene un secondo, per evitare di chiudere troppo le spalle.

Contrastare i dolori legati alla postura

Ci sono molti esercizi per alleviare i dolori dovuti alla postura; per il collo e le spalle ad esempio possiamo iniziare così: seduti sul pavimento con le gambe incrociate, tenendo dritta la schiena. Con un elastico alzate le braccia al di sopra della testa e tirate con tutte e due le mani. Questo esercizio va ripetuto per dieci volte

Per la schiena potete provare questo esercizio: supini, con le braccia lungo i fianchi, cercate di aderire a terra con tutta la zona lombare e da qui flettete una gamba e con il braccio apposto tiratela al petto (se alzate la gamba destra, usate il braccio sinistro e viceversa). Mantenete la posizione per quindici secondi

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