Il covid-19 si è indebolito? Il parere della virologa Ilaria Capua

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Il covid-19 si è indebolito? Il parere della virologa Ilaria Capua

“Dire che un virus si è indebolito ha un significato preciso: vuol dire che ha perso virulenza, benzina“. Così la virologa Ilaria Capua, intervenuta a Domenica In. Segui gli articoli con studi scientifici sull'argomento di Spazio SoloSalute®, il tuo centro benessere in centro a Milano per consulenze Naturopatia, Nutrizione, massaggi, bellezza naturale, prodotti naturali.

La virologa Ilaria Capua interviene a Domenica In su un eventuale indebolimento del Covid-19 e sulla movida: "I giovani sono l'anello di congiunzione, molti vivono con i genitori"

Il virus non andrà via ma possiamo tornare alla situazione di Gennaio

La virologa afferma: “dire che un virus si è indebolito ha un significato preciso: vuol dire che ha perso virulenza, benzina“. Se un virus si è indebolito si vede dalla mappa genetica, ma che io sappia queste informazioni non ci sono.

“Credo però che siamo usciti dall’emergenza di sovraccarico di servizio sanitario, e che abbiamo imparato a combattere il virus con terapie di sostegno e antivirali. Purtroppo non andrà via, ma riusciremo a sconfiggerlo e a farlo tornare a come era i primi di gennaio: quando circolava in Europa senza che nessuno se ne accorgesse”. Aggiunge inoltre che il coronavirus è una malattia seria per la quale bisogna vaccinarsi.

La virologa ha poi consigliato di vaccinarsi a settembre, per evitare l’influenza: se ci si infetta di coronavirus, ci si può comunque infettare con altri virus, e due virus sono peggio di uno.

Ilaria Capua: “Sapevamo che un virus pandemico sarebbe arrivato”

Si sapeva che prima o poi sarebbe arrivato un virus pandemico è un organismo naturale e come tale dobbiamo farci i conti: fotocopia continuamente se stesso mietendo molte vittime.

Ilaria Capua afferma che l’emergenza ci ha colti impreparati per tanti motivi: saranno le persone gli attori della soluzione del problema e non laboratori, medici e presidenti del Consiglio.

Com’è la situazione in Italia?

“Al di là del numero dei contagi – ha spiegato -, il punto di rottura sono le terapie intensive. Bisogna tornare a un’assistenza sanitaria pre-Covid, riassorbendo le problematiche rimaste indietro come le vaccinazioni dei bambini. A quel punto potremo riprendere gradualmente una vita normale, sapendo che anche se qualcuno si ammalerà sarà curato bene”. Secondo la virologa ognuno deve pensare a ciò che può fare a seconda del proprio stato di salute.

Ilaria Capua sulla movida e sulla situazione in Lombardia

La virologa risponde che non si può vietare ai giovani di fare una corsa o prendere una boccata d’aria, ma essere consapevoli che anche loro possono prendere la forma grave, molti vivono a casa con i genitori e sono l’anello di congiunzione, poiché mettono a rischio i familiari.

Per quel che riguarda l’esplosione di casi in Lombardia, Ilaria Capua ha sottolineato che: “la situazione della Regione è simile a quelle che si sono verificate a Madrid, New York e Londra, ma è diversa a quelle di Bolzano e Messina. Significa che è ancora necessario studiare il virus perché i numerosi casi in Lombardia potrebbero essere stati causati, magari dall’inquinamento o dal sistema dei trasporti che ha amplificato il contagio

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