Fase 2 in salute con i semi per il benessere. Quali e come si usano in cucina

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Fase 2 in salute con i semi per il benessere. Quali e come si usano in cucina

Come si mangiano i semi di lino, i semi di zucca, i semi di chia per avere più energia e stare bene in questa fase 2 di lockdown parziale? Scopriamolo insieme. Segui gli articoli con studi scientifici sull'argomento di Spazio SoloSalute®, il tuo centro benessere in centro a Milano per consulenze Naturopatia, Nutrizione, massaggi, bellezza naturale, prodotti naturali.

Mangiare semi tutti i giorni ci assicura antiossidanti, fibre, proteine, vitamine, sali minerali ed acidi grassi insaturi.

In natura ne esistono di tanti tipi, la maggior parte è un toccasana per il cuore e il sistema cardiovascolare, mentre altri sono efficaci antinfiammatori, depurano, disintossicano ed aiutano nella digestione.

Semi di lino

I semi di lino sono tra gli alimenti in assoluto più ricchi di omega 3, acidi grassi essenziali preziosi per l’organismo. Gli omega 3 hanno un’azione antinfiammatoria, lassativa, agiscono sul sistema nervoso, ostacolando la degenerazione cerebrale e sono molto importanti per la salute dell’apparato cardiocircolatorio. .

-        Semi di lino in cucina: l’ideale è tritare i semi di lino e mangiarli a mano a mano durante la giornata. Possiamo aggiungerli allo yogurt, a pranzo arricchendo l’insalata e a cena abbinandoli alle verdure. Uniche avvertenze: non cuocerli, altrimenti si perderebbero le caratteristiche nutritive. E non consumarli interi, specialmente in caso di diverticolosi.

Semi di Chia: glicemia sotto controllo

I semi di chia sono chicchi piccolissimi e neri che racchiudono preziosi micronutrienti come acidi grassi polinsaturi in quantità (per darne un’idea, dieci volte più del pesce azzurro), calcio (cinque volte più del latte), enzimi, vitamine, proteine. Sono utili anche per chi desidera perdere peso, poiché, essendo idrofili, hanno la capacità di assorbire i liquidi fino a ben 10 volte il loro peso, apportano nutrienti, energia e danno anche un senso di sazietà.

-        Semi di Chia in cucina: i semi di chia  possono essere consumati con molti cibi come yogurt, kefir, latte o altre bevande vegetali ma anche, come addensanti, per budini, minestroni, zuppe, vellutate.

Semi di canapa: un pieno di proteine

I semi di canapa sativa, che con la cannabis non c’entrano niente, sono ricchissimi di vitamine, sali minerali e, soprattutto, proteine ad alto valore biologico. Contengono, da soli, tutti gli otto amminoacidi essenziali per la sintesi delle proteine.

-        Semi di canapa in cucina: possono arricchire insalate e zuppe o essere utilizzati per l’Hemp-Fu, un prodotto simile al tofu di soia ma dal sapore più deciso.

Semi di papavero: effetto antistress

I semi di papavero hanno quantità modeste di nutrienti, inoltre da questi si ricava l’oppio, e quindi vanno consumati con moderazione ed evitati in gravidanza, dai bambini e da chi soffre di problemi respiratori. A parte questo, grazie alla presenza di papaverina e altri blandi oppiacei, a piccole dosi sono naturali antistress.

-        Semi di papavero in cucina: si usano come condimento per insalate o zuppe oppure nello yogurt e negli impasti di pane e dolci

Semi di sesamo

I semi di sesamo sono una vera miniera di calcio e sono indicati a chi soffre di osteoporosi, in gravidanza quando aumenta il fabbisogno di calcio e a chi è intollerante a latte e latticini.

I semi di sesamo hanno molti benefici: migliorano le funzioni del fegato, sono efficaci nella rimozione dei vermi intestinali, riducono i reumatismi e i dolori articolari, stimolano la circolazione e contribuiscono a migliorare la digestione.

-        Semi di sesamo in cucina: si possono usare per arricchire pane e dolci, per le panature di pesce e carne, come ingredienti base del tahin, oppure possiamo tostarle per preparare il gomasio, un condimento per insalate, verdure bollite, cereali o legumi.

Semi di zucca

I semi di zucca sono ricchissimi di fosforo e magnesio, in più sono utili per il sistema nervoso, dato che contengono serotonina e triptofano (gli ormoni del buonumore e del buon sonno).

L'assunzione costante di questi semi ha benifici sul tono muscolare della vescica.

-        Semi di zucca in cucina: per prepararli vanno messi in ammollo, sciacquati, asciugati, tostati e sgusciati. Sono buoni nel muesli, nelle insalate o anche da soli come snack.

Semi di girasole

Dal punto di vista nutrizionale, i semi di girasole contengono buone quantità di vitamina E e grassi insaturi (omega 6, fibre e acido folico) e migliorano la digestione. Sono alleati del cuore e potenti antistress e controllano il colesterolo per prevenire malattie cardiovascolari e arteriosclerosi.

-        Semi di girasole in cucina: i semi di girasole si possono unire ai cereali della prima colazione, gustare tostati come snack o utilizzare come ingredienti per pane, risotti, piatti a base di pesce.

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