Stanchezza da isolamento forzato: secondo i medici la causa è l’ansia

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Stanchezza da isolamento forzato: secondo i medici la causa è l’ansia

Coronavirus e quarantena, lockdown e distanziamento fisico, hanno portato molto stress e stanchezza. L'ansia sembra essere la causa primaria. Ma ansia di cosa esattamente? Segui gli articoli con studi scientifici sull'argomento di Spazio SoloSalute®, il tuo centro benessere in centro a Milano per consulenze Naturopatia, Nutrizione, massaggi, bellezza naturale, prodotti naturali.

Da quando è iniziata la pandemia da Covid-19 siamo costretti a stare in quarantena e nonostante passiamo il nostro tempo in casa, siamo sempre più stanchi e demoralizzati.

Questa situazione ovviamente ci rende confusi ma è normale, ne ha parlato Francesco Cuniberti, specialista del Centro per i disturbi d’ansia e di panico di Humanitas San Pio X in un articolo apparso su Humanitasalute

Lo specialista afferma che, in primo luogo, la quarantena è una novità, all’inizio le difficoltà maggiori che potevamo incontrare erano relative al nuovo stile di vita, interrompere le vecchie abitudini, instaurare una routine, accettare l’isolamento e, trovare nuovi modi per avere interazioni con i nostri cari.

Dopo alcune settimane questo affaticamento diventa il risultato di un processo psicologico di adattamento alla situazione, inoltre l’insicurezza riguardante la ripresa della vita quotidiana non ha aiutato a porre un traguardo che possa aiutare a percepire stimoli positivi.

 L’importanza della routine

Strutturare la giornata è un valido aiuto per sopperire alla mancanza di energia di questo periodo: svegliarsi e andare a dormire alla stessa ora, pranzare e cenare in un orario adeguato aiutano a spezzare la monotonia e a dare un senso alle ore che viviamo.

Possiamo scegliere di dedicare un’ora alla socializzazione, altre al lavoro, alle nostre passioni, alla cura di noi stessi. Se invece si sta passando la quarantena con la propria famiglia, dobbiamo ritagliarci qualche momento per noi.

-        L’uomo è un animale sociale

L’Homo sapiens si distingue dagli altri animali proprio per le sue abilità sociali e alle abilità sociali è da sempre collegata la sua sopravvivenza. Passare dall’incontrare e parlare con tanta gente ogni giorni al non vedere nessuno per molto tempo, ovviamente influisce sulla nostra psiche facendoci reagire con il senso di stanchezza.

Esercizi per combattere l’ansia

La stanchezza è anche collegata allo stato d’ansia che proviamo preoccupandoci per i nostri familiari distanti. L’ansia ci pone in un perenne stato di allerta che rende difficile la concentrazione e il riposo; è una sensazione normale, a tratti utile per ottenere dei risultati fino a quando non diventa eccessiva e ci fa consumare troppe energie psico-fisiche.

Per evitare di continuare a rimuginare e per placare la mente possiamo optare per l’attività fisica, ma anche provare qualche esercizio di respirazione, che favorisce la regolarizzazione dei livelli d’ansia. L’esercizio fisico favorisce l’attivazione del corpo e porta a quella che viene chiamata  stanchezza fisica positiva che riduce il senso di stanchezza mentale. Cercare di mantenere almeno una mezz’ora al giorno da dedicare all’attività fisica si rivelerà un toccasana per il nostro benessere.



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