Dolore alla schiena da lockdown: cosa fare per curarsi e prevenire il mal di schiena

Pubblicato il

dolore coronavirus


Dolore alla schiena da lockdown: cosa fare per curarsi e prevenire il mal di schiena

Nei giorni di quarantena obbligatoria schiena e spina dorsale sono state messe alla prova da posture e posizioni scorrette, protratte per ore e ore davanti l monitor di un pc, causando contratture e irrigidimenti muscolari. Segui gli articoli con studi scientifici sull'argomento di Spazio SoloSalute®, il tuo centro benessere in centro a Milano per consulenze Naturopatia, Nutrizione, massaggi, bellezza naturale, prodotti naturali.

CEROTTI NATURALI
Consigliati da
Simona Vignali
miglior prodotto qualità/prezzo ;)


Durante il lockdown, la colonna vertebrale è stata messa a dura prova da posture scorrette e movimenti limitati. Le conseguenze sono contratture e irrigidimenti muscolari.

  1. Contratture e irrigidimento muscolare

Si guarda il cellulare a letto, si sta stravaccati sul divano per ore e si passa parecchio tempo davanti agli schermi in posizioni impensabili. Il risultato di questi comportamenti sono contratture e irrigidimento muscolare o riacutizzazioni di un mal di schiena ormai cronico.

  1.     Le zone più a rischio

Quali sono le aree del rachide più soggette?

“Le zone più a rischio della colonna vertebrale sono l’area cervicale e quella lombare. Basta uno sforzo non adeguato, uno scorretto allineamento posturale tra capo, collo e spalle mantenuto a lungo, per esempio con il capo flesso, al pc o al banco da lavoro, oppure ruotato, ed ecco che compare il dolore alla cervicale”; riferisce Marco Monticone, professore ordinario di Medicina fisica e riabilitativa all’Università di Cagliari.

Posture scorrette e sforzi, senza le dovute precauzioni, possono favorire anche un sovraccarico biomeccanico della colonna lombare e causare mal di schiena.

  1.     Come combattere il dolore

Che cosa bisogna fare in caso di dolenzia cervicale o lombare?

In fase acuta, si può ricorrere a farmaci antinfiammatori non steroidei (Fans), mentre è meglio utilizzare i cortisonici solo in casi particolari poiché hanno effetti collaterali.

I Fans possono essere utilizzati sia sotto forma di creme, cerotti o gel, sia per bocca, ma per un periodo limitato di tempo. In caso di dolore molto intenso, però, bisogna continuare ancora un po' con l’assunzione perché spesso l’infiammazione persiste e va combattuta fino in fondo.

A volte a questi farmaci possono essere associati a:

  •       miorilassanti,
  •       terapie” che utilizzano il caldo e il freddo,
  •       impacchi freddi in caso di contratture muscolari, per raffreddare la parte dolente e ridurre l’infiammazione;
  •       gli impacchi caldi ed i massaggi sono utili a rilassare la muscolatura o quando il dolore è persistente o ricorrente (come in caso di artrosi

Vuoi potenziare il tuo benessere e la tua salute con le strategie naturali della Naturopatia? Prenota una consulenza con Naturopata online

CEROTTI NATURALI
Consigliati da
Simona Vignali
miglior prodotto qualità/prezzo ;)


4.    La prevenzione

E sul fronte della prevenzione?

“Visto che il dolore alla cervicale e la lombalgia sono spesso associati a posture scorrete, è utile una rieducazione posturale. Inoltre per una buona funzionalità della colonna vertebrale è molto importante eseguire esercizi di stretching e di rinforzo muscolare. Per salvaguardare la schiena, oltre a imparare a stare seduti o in piedi in modo corretto, è importante anche non mantenere a lungo la stessa posizione e muoversi spesso”.

Quando si sta seduti a una scrivania è necessario mantenere i gomiti sul tavolo ad angolo retto, come anche le ginocchia ed i piedi ben posati sul pavimento o un poggiapiedi, mentre la schiena deve essere appoggiata allo schienale. Fare delle pause ogni due ore per staccare, distrarsi e muoversi un pò.

Quando collo e schiena sono molto affaticati è utile fare stretching senza però superare la soglia del dolore. Rinforzare i muscoli del collo e del core, ovvero il nostro corsetto naturale costituito dai muscoli addominali e lombari, permette infine di alleggerire il carico sulla colonna vertebrale”.

  1.     Il riposo assoluto non è sempre la scelta migliore

Se si hanno dolori al collo o alla schiena non occorre il riposo assoluto: continuare a svolgere le attività ordinarie aiuta a guarire prima e meglio, mantenendo la muscolatura tonica e reattiva, invece la sedentarietà riduce le richieste funzionali alla colonna vertebrale influendo sulle sue capacità.

E’ necessario imparare a eseguire una lunga serie di gesti in modo corretto:

  •       non operare al di sopra dell’altezza delle spalle;
  •       non fare flessioni del tronco per sollevare oggetti, ma piegare le ginocchia;
  •       cambiare spesso posizione delle ginocchia e alzarsi ogni tanto per sgranchirsi gambe e schiena se si lavora a terra;

        Chi lavora in ospedale, nelle residenze per anziani o si prende cura di persone non autonome, deve seguire tutta una serie di indicazioni e utilizzare alcuni ausili.

dolore coronavirus


Sullo stesso argomento

Leggi anche...