Coronavirus: sospetto sulla creazione del virus nel laboratorio di Wuhan. Il mondo trema

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Coronavirus: sospetto sulla creazione del virus nel laboratorio di Wuhan. Il mondo trema

Sospetti sulla probabile creazione artificiale del virus Secondo la Cnn dirigenti dell'intelligence Usa e della sicurezza nazionale avrebbero aperto un fascicolo sull'origine del coronavirus e tra le ipotesi al vaglio starebbero esaminando la possibilità che, più che in un mercato, sia nato in un laboratorio di Wuhan e che si sia diffuso a causa di un incidente. Segui gli articoli con studi scientifici sull'argomento di Spazio SoloSalute®, il tuo centro benessere in centro a Milano per consulenze Naturopatia, Nutrizione, massaggi, bellezza naturale, prodotti naturali.

Sospetti sulla probabile creazione artificiale del virus. Secondo la Cnn dirigenti dell'intelligence Usa e della sicurezza nazionale avrebbero aperto un fascicolo sull'origine del coronavirus e tra le ipotesi al vaglio starebbero esaminando la possibilità che, più che in un mercato, sia nato in un laboratorio di Wuhan e che si sia diffuso a causa di un incidente.

La rete allnews cita varie fonti, ritenendo comunque prematura qualsiasi conclusione mentre Macron e Dominic Raab da Francia e Gran Bretagna ammettono che in Cina Potrebbero essere accadute cose di cui non sappiano nulla

Anche la Fox News ha riportato la notizia, citando fonti bene informate, secondo cui il nuovo coronavirus abbia avuto origine nel laboratorio militare di Wuhan, ma non come arma biologica. Pechino, infatti, da anni impiega il massimo dei suoi sforzi nel campo della ricerca per dimostrare che le sue abilità siano uguali o addirittura maggiori rispetto a quelle degli Stati Uniti ed infatti l’efficienza della sanità cinese è stata perfetta, tanto che dopo aver curato il proprio popolo hanno aiutato anche l’Italia

 

Parigi e Londra: "Su virus in Cina successe cose che non sappiamo" Sulla gestione del virus in Cina "sono successe cose che non sappiamo". Lo ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron. Forti "perplessità" anche dal ministro degli Esteri britannico, Dominic Raab, secondo cui la Cina dovrà rispondere ad alcune "domande difficili" su come sia iniziata la pandemia.

 

I dispacci dell’Ambasciata americana a Pechino

In precedenza il Washington Post aveva affermato che due anni prima che scoppiasse la pandemia diplomatici dell'ambasciata americana a Pechino visitarono diverse volte l'istituto di virologia di Wuhan (Wiv). I dispacci mandati a Washington dagli ambasciatori mettono in guardia sulle carenze gestionali e di sicurezza del Wiv e propongono più attenzione e aiuti sia per l’importanza degli studi sui coronavirus dei pipistrelli ma anche per la loro pericolosità. I diplomatici americani informarono che le scoperte del laboratorio cinese “suggeriscono fortemente che coronavirus tipo Sars dei pipistrelli possono essere trasmessi agli umani e causare malattie come la Sars.

L'appello cadde nel vuoto. L'autore dell'articolo del Wip sostiene che la versione di Pechino che il virus è emerso dal wet market di Wuhan è debole, citando ricerche di esperti cinesi su Lancet secondo cui il primo paziente noto di coronavirus non aveva legami col mercato e neppure oltre un terzo dei contagiati nel primo grande cluster, inoltre Il mercato non vendeva pipistrelli.

Non ci sono certezze di quello che si dice, anche perché molti studi ed esperti affermano che il Covid.19 è naturale al cento per cento, ma certo ci troviamo in una situazione in cui i mercati di tutto il mondo sono a rischio, in USA il virus ha fatto strage, mentre il mercato cinese e russo sono rimasti in piedi e possono continuare a produrre e lavorare.



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