Coronavirus sintomi: capire dalla tosse se abbiamo contratto il Covid-19

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Coronavirus sintomi: capire dalla tosse se abbiamo contratto il Covid-19

E' stata pubblicata una “guida” nella quale viene spiegato che tipo di tosse sperimentano i pazienti affetti da COVID-19. Segui gli articoli con studi scientifici sull'argomento di Spazio SoloSalute®, il tuo centro benessere in centro a Milano per consulenze Naturopatia, Nutrizione, massaggi, bellezza naturale, prodotti naturali.

Che tipo di tosse provoca il coronavirus. Le due specialiste in malattie respiratorie Maja Husaric e Vasso Apostolopoulos, docenti presso l’università australiana di Vittoria, hanno pubblicato una “guida” nella quale viene spiegato che tipo di tosse sperimentano i pazienti affetti da COVID-19, l’infezione scatenata dal coronavirus SARS-CoV-2.

La tosse tra i pricipali sintomi

Come specificato dal Ministero della Salute e dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, tra i principali sintomi della COVID-19 (l'infezione scatenata dal coronavirus SARS-CoV-2) figurano febbre, affaticamento, difficoltà respiratorie (dispnea) e tosse secca. Quest'ultima, in un dettagliato report dell'Istituto Superiore di Sanità (ISS) basato sulle cartelle cliniche di circa 2mila pazienti deceduti, è stata rilevata nel 42 percento dei casi, mentre gli scienziati del Dipartimento di Malattie Infettive e Tubercolosi e Malattie Respiratorie di un ospedale di Wuhan, città cinese da cui il virus si è diffuso in tutto il mondo, l'hanno diagnosticata nell'82 percento dei soggetti ricoverati.

 Quale tipo di tosse

Queste percentuali rendono evidente che si tratta di uno dei “campanelli d'allarme” da tenere in considerazione, a maggior ragione se si sperimentano altri sintomi associati. Ma la tosse non è sempre uguale, dunque come fare a capire se ne stiamo sperimentando una forma “innocua” o una di cui dobbiamo preoccuparci?

 Tosse occasionale e tosse persistente

Innanzitutto è doveroso sottolineare che soltanto un medico può dirvi se state sperimentando una tosse per la quale è necessario procedere con accertamenti oppure no. Fatta questa doverosa premessa, le professoresse Maja Husaric e Vasso Apostolopoulos,  sulla rivista scientifica The Conversation hanno riportato alcune indicazioni interessanti per farsi un'idea del tipo di tosse sperimentata. "Una tosse occasionale è benigna, ma una che persiste per settimane, produce muco sanguinante, provoca cambiamenti nel colore del catarro o si manifesta con febbre, vertigini o affaticamento" suggerisce la consultazione di un medico, scrivono le specialiste nel proprio articolo.

 

Cos'è la tosse secca

La tosse provocata dal coronavirus è principalmente una tosse secca, cioè priva di espettorato (catarro). Le due scienziate spiegano: “La COVID-19 irrita il tessuto polmonare, la tosse è secca e persistente ed è “accompagnata da difficoltà respiratorie e dolore muscolare”. La tosse secca di solito inizia nella parte posteriore della gola e produce un suono simile a un abbaio ed è tipica delle infezioni alle alte vie respiratorie (naso e gola), mentre quella umida è tipica di infezioni alle basse vie respiratorie, nelle quali il suono “bagnato” è dovuto alla presenza di muco/catarro che si sposta verso la bocca, spesso associandosi a respiro sibilante.

Tosse secca etosse umida

 Le due scienziate affermano che quando l'infezione si aggrava e coinvolge i polmoni, gli alveoli polmonari possono riempirsi di fluido infiammatorio e sangue; ciò può trasformare la tosse secca in una tosse umida. Non a caso espettorato con sangue è stato osservato anche nei pazienti con COVID-19 (una possibilità evidenziata dall'Istituto Auxologico Italiano).  Infine la produzione di espettorato è stata osservata nel 28 percento dei pazienti affetti da coronavirus ricoverati presso presso il “Friendship Hospital” Cina-Giappone e coinvolti in uno studio guidato dal professor Bin Cao.



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