Coronavirus, nuovi contagi in calo in Lombardia. Fontana: 'Forse vicini al picco'

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Coronavirus, nuovi contagi in calo in Lombardia. Fontana: 'Forse vicini al picco'

Coronavirus in Lombardia: nuovi contagi in calo, forse la pandemia sta rallentando? A cura di Spazio SoloSalute

MILANO - Forse si apre una speranza nella lotta al Coronavirus in Lombardia, secondo il Governatore della Regione Fontana. La Lombardia vede crescere l’epidemia, ma si è aperta una speranza, qualcosa rallenta, i contagi scendono dai 2100 di sabato scorso, ai 1592 di oggi. I decessi sono 416 e portano il totale a 6.360.

Scendono i contagi da Coronavirus in Lombardia

Scendono i contagi da Coronavirus in Lombardia
I nuovi casi di contagio scendono in Lombardia già da qualche giorno e si intravede la possibilità che qualcosa cambi in meglio. 1.592 invece dei 2100 di ieri. Giulio Gallera assessore regionale alla sanità lo ha comunicato nell’incontro quotidiano di aggiornamento riservato alla stampa.

L’assessore Galliera ha precisato, ma lo fa ogni giorno, che i dati sono in base ai tamponi effettuati e NON sulla base di infetti che dichiara essere nettamente superiore. Comunque registrare 125 decessi in meno è un risultato incoraggiante, anche se nel dolore di vedere mancare tante persone, quasi un bollettino di guerra.

L’assessore Galliera ha parlato anche della vita “post epidemia: ”Da qui ai prossimi mesi dovremo avere un modo di vivere diverso, andando in giro con le mascherine e scaglionando la nostra vita sociale per un numero significativo di mesi”.

Era presente il direttore dell’ATS di Milano, vittorio Demicheli, che ha detto che si prevede ancora un certo numero di accessi al pronto soccorso e che ci saranno ancora per circa 5 giorni ulteriori decessi e che “Sicuramente ci vorranno ancora molte settimane” per vedere cambiamenti radicali.

PROVINCIA MILANO

I dati della Domenica scorsa indicano la provincia di Milano come quella a più alto numero di crescita +546, rrivando a 8.329 casi, superiori anche a quelli della provincia di Brescia.

A Milano città l'incremento è di 247 contagi, ieri 150, con un totale di 3.406. Bergamo è ancora la città con più contagi 8.527 casi, più 178, ieri 289. A Brescia la crescita purtroppo è stabile, nuovi 335, ieri 373, totale 8.013. Nel Lodigiano, la prima zona rossa lombarda, solo 28 casi nuovi.

Il Presidente della regione Lombardia, Attilio Fontana, ha dichiarata in una intervista a Mara Venier: “ Non c’è più quella crescita che ci ha accompagnato nelle ultime settimane, siamo rimasti sullo stesso livello di nuovi contagiati Questo secondo gli epidemiologi, gli statistici, dovrebbe preludere ad una riduzione di contagi. Non diciamolo ad alta voce sennò rischiamo di far venire meno quell’impegno che tutti i lombardi stanno mettendo per evitare che il contagio continui a diffondersi, però io una speranza in più ce l’ho - ha concluso Fontana -, una speranza confortata da numeri».

PRODUZIONE MASCHERINE

Un’azienda lombarda, la Fippi di Rho, ha iniziato la produzione di mascherine per la protezione e conta di produrne circa 1 milione di pezzi al giorno. Raffaele Cattaneo assessore regionale all’ambiente ha dichiarato: “La filiera lombarda di produzione delle mascherine è una realtà    sono pronte per essere distribuite e hanno la capacità di proteggere realmente. Il materiale è stato testato dal Politecnico di Milano che ne ha confermato un potere filtrante superiore a quello delle mascherine chirurgiche certificate”. L’assessore dice che il bisogno giornaliero in Lombardia è di 4 milioni di pezzi al giorno.

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