Coronavirus Italia: il test anti-Covid 19 di Abbot ottiene il marchio CE

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Coronavirus Italia: il test anti-Covid 19 di Abbot ottiene il marchio CE

Abbott, azienda specializzata nei settori della diagnostica e nella produzione di dispositivi medici, farmaci generici di marca e nutrizione, annuncia di aver ottenuto il marchio CE. Segui gli articoli con studi scientifici sull'argomento di Spazio SoloSalute®, il tuo centro benessere in centro a Milano per consulenze Naturopatia, Nutrizione, massaggi, bellezza naturale, prodotti naturali

Ai sensi della Direttiva IVD (98/79/CE) Abbottriceve il marchio CE per il suo test sierologico di laboratorio la cui funzione è quella di rilevare l’anticorpo IgG, che determina se una persona ha contratto il nuovo coronavirus

 

Il nuovo test anticorpale è un ulteriore aiuto alla lotta al coronavirus che si aggiunge al test molecolare per la diagnosi tempestiva di Covid-19 già disponibile in Italia per il sistema di laboratorio m2000.

Luigi Ambrosini, Direttore Generale e Amministratore Delegato di Abbott, ha dichiarato: “Abbott ha concentrato tutti i suoi sforzi per rendere disponibili i test Covid-19 il più rapidamente possibile e far fronte a questa pandemia”.

“Siamo orgogliosi di aver potuto rendere fruibile immediatamente in Italia anche il nuovo test anticorpale.

Test anticorpali per estendere le analisi

Il test IgG SARS-CoV-2 di Abbott identifica l’anticorpo IgG, una proteina prodotta dall’organismo nelle fasi avanzate dell’infezione. Il test ha dimostrato una forte sensibilità nel rilevare gli anticorpi IgG anche dopo 14 giorni o più dall’insorgenza dei sintomi.

Il test IgG SARS-CoV-2 sarà inizialmente disponibile sugli strumenti di laboratorio ARCHITECT i1000SR e i2000SR.

Abbott estenderà l’utilizzo del test al suo sistema Alinity e conta di distribuire in Italia 4 milioni di test entro la fine di maggio. L’azienda ha intenzione di rendere disponibile anche il test sierologico per la determinazione qualitativa delle immunoglobuline dirette contro il SARS COV-2.

Dichiara Pierangelo Clerici, Presidente Federazione Italiana delle Società di Medicina di Laboratorio (FISMeLab): “È sicuramente apprezzabile la disponibilità di un nuovo test, a cui auspichiamo ne seguiranno altri, che ci consentirà approfondimenti e studi finalizzati ad una più profonda conoscenza dell’interazione tra il virus e l’uomo e le sue implicazioni sulla salute di tutti noi”.

Carlo Federico Perno, Professore di Microbiologia Università di Milano, Direttore Dipartimento di Medicina di Laboratorio ASST Ospedale Niguarda aggiunge: “È necessario avere test credibili, attendibili, ed eseguibili su larga scala con risultati ottenibili in tempi relativamente ristretti. Diviene pertanto essenziale affidarsi a strumenti diagnostici validi e strutturati”.



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