Coronavirus e quarantena: in casa abbiamo una miniera di nutrienti negli scarti di verdure ed ortaggi

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Coronavirus e quarantena: in casa abbiamo una miniera di nutrienti negli scarti di verdure ed ortaggi

Oggi, con la pandemia in corso, riuscire a cucinare con ciò che si ha è molto importante sia per una questione di economia, sia perché stiamo rinunciando a un sacco di nutrienti. Segui gli articoli con studi scientifici sull'argomento di Spazio SoloSalute®, il tuo centro benessere in centro a Milano per consulenze Naturopatia, Nutrizione, massaggi, bellezza naturale, prodotti naturali.

Una ricerca di Altroconsumo dice: gli scarti come bucce e foglie di frutta e ortaggi sono vere e proprie miniere di nutrienti.

 

Le foglie del sedano sono ricchissime di polifenoli ed anche la buccia di mela ha al suo interno più fibre e polifenoli, per non parlare delle foglie verdi del porro che contiene molta vitamina C o delle cime di cavolfiore, mentre la buccia della carota invece, è più ricca di polifenoli e fibre.

I vantaggi sono un’alimentazione più sana, spesa ridotta, aumento della  resa dei prodotti e daremo una mano all'ambiente.

L'unico inconveniente sono i pesticidi; spesso arance, limoni e mandarini venduti fuori stagione o lontano dalle zone di raccolta, inoltre, sono trattati con additivi pericolosi e potrebbero aver subito lavorazioni antimuffa con fungicidi e additivi chimici.

Lisa Casali, food blogger ed esperta di cucina sostenibile, autrice de Il grande libro delle bucce (Grimaudo ed) afferma: “In un momento di quarantena come questo è una priorità usare nel modo più efficiente le scorte, sia per risparmiare che per ridurre le uscite inutili.

 

I trucchi per cucinare con ciò che si butta via

- Comprare prodotti locali e di stagione

Lisa Casali consiglia di “Preferire produzioni locali e rispettare la stagione consente di risparmiare, ridurre l'impatto ambientale e garantirsi prodotti più freschi”.

- Pianificare il consumo durante la settimana

Diamo la priorità agli ingredienti più facilmente deperibili. Consumiamo per primi gli ortaggi a foglia verde come spinaci, bietole e insalate, dopo le foglie esterne degli altri ortaggi. Dopo averne mangiato le foglie consumiamo l'interno di cavolfiore e broccolo. Infine concentriamoci sui baccelli dei legumi freschi e lasciamo da parte per il weekend le radici, come carote e rape.

- Usare il 100% di ogni ingrediente

«Imparare a non scartare più nulla ci garantirà il pieno di fibre, fitocomposti come vitamina C, polifenoli, betacarotene, presenti in concentrazioni superiori nelle parti ritenute meno nobili e di solito cestinate» prosegue l'esperta.

Ordinare i cibi in base alla scadenza

Oltre a rispettare queste tre regole possiamo controllare nel frigo e nella dispensa gli alimenti già in nostro possesso. Se facciamo la spesa, una volta a casa, riporre gli alimenti nel frigo, impostandolo a 4 gradi e sistemando in avanti gli alimenti più vecchi e dietro quelli appena acquistati. Possiamo sistemare in freezer la verdura cruda e cotta che si potrà impiegare per frullati, marmellate o da aggiungere allo yogurt, infatti gli alimenti scongelati e poi cotti possono essere ricongelati.

 

Aperitivi con gli scarti

1)     Bucce di patate biologiche fritte: lavare bene le bucce, strofinandole con una spazzola. Lasciarle in ammollo qualche ora in acqua fredda, meglio se in frigo. Friggerle in acqua bollente.

2)     Con le bucce di carote possiamo realizzare un pesto: tagliamole in pezzi, aggiungiamo un filo d’olio, qualche mandorla, uno spicchio d’aglio e un pizzico di peperoncino. Frulliamo tutto fino a ricavare una crema con cui condire i crostini di pane.

3)     Le bucce di mela possono diventare delle frittelle dolci. Laviamo e sbucciamo le mele in modo da ottenere dei nastri lunghi, da conservare in frigo. Formiamo una pastella mescolando farina, un pizzico di sale e acqua minerale gassata. Dopo mezz'ora impaniamo le bucce di mela nella pastella e friggiamo in olio bollente.

 

Ricette-lampo anti spreco

1)     Sbollentare le foglie di verdure e ortaggi e farle saltare in padella con olio, aglio e peperoncino come si fa di solito con la cicoria oppure possiamo ricavarne una vellutata

2)     I ciuffetti del finocchio si usano per preparare un pesto per la pasta. Basta frullarli con pangrattato, formaggio, aglio, olio, sale e pepe, qualche pinolo o altra frutta secca.

3)     Baccelli di fava: togliere il filamento di chiusura e il picciolo, tagliarli a fettine, sbollentarli, farli saltare in padella con la curcuma, scalogno e pepe e usarli come condimento per un primo.

4)     I baccelli di piselli vanno invece sbollentati e poi passate alla centrifuga o nell'estrattore. Ne ricaveremo una crema perfetta per preparare un risotto verde. Gli scarti dell'estrattore invece, potranno essere usati per il brodo con cui portare a cottura lo stesso risotto.



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