Coronavirus: 8 consigli da applicare prima di acquistare o fabbricare una mascherina contro il coronavirus

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Coronavirus: 8 consigli da applicare prima di acquistare o fabbricare una mascherina contro il coronavirus

Durante questa pandemia da Coronavirus se ne sentono di tutti i colori. Quali sono i veri criteri per scegliere una mascherina? Come capire quali sono davvero efficaci e sicure? Segui gli articoli con studi scientifici sull'argomento di Spazio SoloSalute®, il tuo centro benessere in centro a Milano per consulenze Naturopatia, Nutrizione, massaggi, bellezza naturale, prodotti naturali.

Il CDC, Centro di Prevenzione e Controllo di Malattie, ha raccomandato a tutti noi di utilizzare le mascherine quando si è in pubblico per prevenire la diffusione del Covid-19.

 

Molte persone, però utilizzano mascherine di tessuto, fabbricate a mano o acquistate in negozi specializzati.

Quali sono le mascherine più efficaci?

Ovviamente queste mascherine non sono efficaci al cento per cento, ma proteggono comunque dal virus. Alcuni tipi di mascherine sono, però, più efficaci di altre, infatti i DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) FFP2 ed FFP3, conformi alla norma EN 149, con valida marcatura CE seguita dal numero dell’organismo di controllo che ne autorizza la commercializzazione, secondo l’Assosistema Safety, hanno un’efficacia, rispettivamente, del 92% e del 98%.

8 cose da sapere su mascherine e tessuti

Prima di acquistare o fabbricare una mascherina dobbiamo sapere quali tessuti sono adatti; ci sono infatti dei tessuti che filtrano, in modo più efficace, le particelle del virus. Il team ha rilevato 8 cose importanti da sapere prima di fabbricare o acquistare una mascherina:

  1. Alcuni tessuti filtrano meglio le particelle del virus: il tessuto ha una spaziatura di dimensioni diverse tra i singoli filati, il che significa che alcuni tessuti avranno “buchi” più o meno grandi a seconda della costruzione e questo influenzerà la loro efficacia. Un esempio di tessuto efficace possono essere le mascherine di Aplat;
  1. I tessuti stretti forniscono una migliore protezione;
  1. Più strati di tessuto aumentano l’efficacia della mascherina: gli studi hanno scoperto che sovrapporre più strati di tessuto aumenta l’efficacia della filtrazione delle particelle virali, tuttavia sovrapporre più strati può limitare la respirazione;
  1. Le bandane non sono l’opzione più giusta: alcuni ricercatori del Missouri S&T hanno testato alcune bandane, federe e filtri per fornaci e, tra tutti questi, le bandane non sono risultate all’altezza.
  1. I materiali a maglia tendono a deformarsi e quindi si sconsiglia il loro utilizzo: i ricercatori non consigliano di usare i materiali fatti di maglia perchè tendono ad allungarsi e quindi ad ampliare i “buchi”, ma d’altro canto consentono alle persone di respirare meglio;
  1. I filtri risultano efficaci, ma possono rappresentare un rischio per la sicurezza: solitamente molte maschere hanno l’aggiunta di un filtro che può essere dannoso se inalato poiché possono contenere fibre di vetro, inoltre nessuno di questi materiali è stato studiato,
  1. La mascherina deve adattarsi perfettamente al viso: la maschera deve coprire la bocca e il naso senza spazi vuoti.
  1. Utilizzare o no la mascherina? Alcune persone trovano scomodo l’uso della mascherina in tessuto e decidono di non proteggersi affatto. I ricercatori consigliano, di utilizzare, in alternativa, panni o federe con una stretta tessitura che possiamo avere in casa.

 Buone abitudine legate all'uso della mascherina

Infine elenchiamo alcune buone abitudini: prima di indossare la mascherina, lavarsi bene le mani, coprire bocca e naso con la mascherina assicurandosi che aderisca bene al volto, evitare di toccare la mascherina mentre la si indossa. Quando diventa umida, bisogna sostituirla con una nuova, mentre per toglierla, va presa dall’elastico senza toccare la parte anteriore; infine gettarla in un sacchetto chiuso e lavarsi le mani.



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