Attenzione alla gastro-enterite virale in quarantena: sintomi, conseguenze ricorrenti e rimedi

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Attenzione alla gastro-enterite virale in quarantena: sintomi, conseguenze ricorrenti e rimedi

Il virus intestinale può colpire adulti e bambini e, talvolta, può rivelarsi davvero difficile da gestire. Segui gli articoli con studi scientifici sull'argomento di Spazio SoloSalute®, il tuo centro benessere in centro a Milano per consulenze Naturopatia, Nutrizione, massaggi, bellezza naturale, prodotti naturali.

Il virus intestinale è un processo infiammatorio di origine virale che colpisce lo stomaco e l’intestino e che viene chiamato gastroenterite virale.

 

Di solito la gastroenterite è causata da un’infezione da enterovirus. La sua durata è breve, di circa 2/3 giorni. Può accadere che venga confuso con altri tipi di patologie più gravi che causano diarrea e questo ne ritarda la diagnosi.

È un virus della famiglia dei rotavirus che può presentarsi maggiormente in alcuni periodi dell’anno e in forma epidemica.

 Sintomi del virus intestinale

Questa fastidiosissima malattia può riguardare sia gli adulti che i bambini. I sintomi del virus intestinale sono:

1)    Mal di testa

2)    Dolori articolari e muscolari

3)    Febbre e brividi di freddo

4)    Sudorazione

5)    Crampi e dolore addominale

6)    Nausea, vomito e diarrea continua

7)    Perdita di appetito e calo di peso

Solitamente i sintomi regrediscono nel giro di 24/48 ore, soprattutto se si presta attenzione e ci si astiene dal mangiare cibi solidi e si bevono abbondanti liquidi. Le gastroenteriti di origine batterica durano anche una settimana o più. E’ vivamente raccomandato di non assumere farmaci di propria iniziativa personale, ma chiedere immediatamente consiglio al proprio medico.

Fra i rimedi migliori, consigliamo assoluto riposo, una corretta idratazione, mangiare riso, pane bianco e patate bollite.

 

Conseguenze della gastroenterite virale

Quali possono essere le conseguenze del virus intestinale? Se non dovesse risolversi in tempi brevi, c’è il rischio di disidratazione che causa molti problemi di non poco conto.

In rari casi possono sorgere gravi problematiche, come disidratazione grave o lacerazioni dell’esofago per ripetuti e vigorosi episodi di vomito. In situazioni di questo tipo si necessita di ricovero urgente, in modo che il paziente venga sottoposto a tutte le cure del caso.

Per poter effettuare una diagnosi di virus intestinale ci si basa normalmente sulle informazioni relative ai sintomi, su un accurato esame obiettivo e su un’attenta anamnesi fatte da un medico.

Esistono delle cure specifiche?

Non c’è trattamento specifico contro il virus intestinale, ma una terapia. Lo scopo è quello di prevenire la disidratazione poiché è la complicazione principale del virus.

Rimedi della nonna

I cosiddetti rimedi della nonna possono aiutare tantissimo in caso di virus intestinale. Naturalmente, prima di farne uso, fate attenzione ad eventuali allergie o a controindicazioni se assunti con alcuni medicinali. Vediamone assieme alcuni.

1)    Erbe: melissa, camomilla e finocchio, i quali, nel caso di dolore, diarrea, vomito e febbre, queste erbe sono utilissime poiché aiutano soprattutto per allievare le coliche e la diarrea. Altre erbe sono lo zenzero, il rosmarino e la malva che aiutano a lenire il dolore intestinale

2)    Estratto di mirtillo: quello nero è un potente ‘disinfettante’. Ha il potere di liberare la mucosa intestinale dai ristagni di virus e tossine.   

3)    Acqua: berne tanta per evitare la disidratazione, inoltre facilita il movimento intestinale



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