Ancora di più durante il Coronavirus, la primavera porta stanchezza. Ecco le 4 cause più frequenti

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Ancora di più durante il Coronavirus, la primavera porta stanchezza. Ecco le 4 cause più frequenti

Rimedi naturali e consigli sui cibi migliori contro la stanchezza primaverile. A cura di Spazio SoloSalute® centro benessere Milano

La primavera è il momento dell’anno in cui ci si sente più stanchi, affaticati e giù di tono. Ecco un piccolo check per capire quale sia la cura più adatta a ciascuno. Segui gli articoli con studi scientifici sull'argomento di Spazio SoloSalute®, il tuo centro benessere in centro a Milano per consulenze Naturopatia, Nutrizione, massaggi, bellezza naturale, prodotti naturali.

La stanchezza di primavera (sindrome da letargo) è la tipica astenia da cambio di stagione. Infatti i primi caldi ci costringono ad un rapido e brusco risveglio fisico e mentale.

Il meccanismo di difesa del cervello

Come difesa, il cervello manda continui segnali che intimano al rallentamento, alla calma, al riposo e al sonno. La stanchezza dovuta all’arrivo della primavera potrebbe, però, anche essere la spia di altri problemi. 

Paolo Pizzinelli, cardiologo e internista a Milano, spiega: “Probabilmente la tua stanchezza, nonostante il riposo fisiologico, è legata al maggior numero di ore di luce della bella stagione. Con la loro complicità, le funzioni dell’organismo subiscono un’accelerata, ma dopo il periodo invernale non sempre riescono ad adattarsi subito al nuovo ritmo anche se, in genere, l’astenia non dura più di 2-3 settimane”.

Le funzioni del nostro organismo si risvegliano perché aumenta il movimento, aumenta l'attività metabolica, c’è una differente circolazione degli ormoni, ed una variazione delle sostanze di cui abbiamo bisogno per adattarci al clima ed alle attività.

 L'alimentazione migliore contro l'astenia

Pizzinelli consiglia di: “Aumentare il consumo di cibi disintossicanti come:

  • tarassaco
  • carciofi
  • cetrioli
  • kiwi
  • legumi

bere di più (anche spremute di limone, tè verde e tisane) e stare spesso all’aria aperta, tenendo le braccia scoperte perché, grazie ai raggi solari, la cute sintetizza vitamina D che migliora funzionalità e forza muscolare”.

Nel caso tutto ciò non funzioni, il medico consiglia un integratore a base di carnitina, arginina o vitamine del gruppo B, utili all’organismo per produrre energia».

 Per adattarci alla bella stagione si consiglia anche di bere molta acqua, di introdurre più sali minerali, ferro, potassio e calcio, inoltre è anche preferibile evitare cibi pesanti, proteggersi dagli sbalzi di temperatura, fare sport e riposare

Fiato corto e frequenti mal di testa

I sintomi sono fiato corto, frequenti mal di testa, tachicardia anche in momenti di relax, pelle affaticata ed unghie e capelli più fragili. La causa potrebbe essere una carenza di ferro.

Pizzinelli spiega che «A corto di minerali, l’organismo sintetizza nuovi globuli rossi meno efficienti nel trasportare ossigeno a tutti i tessuti. Occorrono alcuni esami del sangue per scoprire se le quote dei minerali sono sotto i livelli di guardia e sei anemico.

Meglio aumentare subito il consumo di alimenti ricchi di ferro (carne di manzo e di vitello, fagioli, ceci, frutta secca, radicchio, rucola e spinaci) e, se non basta, va aggiunto un integratore con una dose giornaliera di almeno 15-30 mg di ferro. Se l’anemia è importante, invece, il medico lo prescriverà con ricetta sotto forma di farmaco”.

 

Freddo frequente e chili in più

“Questi sintomi possono essere legati a una riduzione delle funzioni della tiroide, ghiandola che regola anche il metabolismo. Basta il dosaggio nel sangue del TSH reflex per scoprire se la tiroide produce una quantità insufficiente di ormoni e si soffre di ipotiroidismo, disfunzione frequente nelle donne. In questo caso, il medico può prescrivere una terapia ormonale sostitutiva con ormoni tiroidei sintetici (levotiroxina)”.

Desiderio sessuale azzerato e sbalzi d’umore: occhio alla depressione

 La sindrome da letargo può influire anche sull’umore riducendo la soddisfazione nel fare le cose che ami ed azzerando il desiderio sessuale, inoltre può portare ad insonnia e depressione.

Il sonno tra i nemici n° 1

Un adeguato numero di ore di sonno è molto importante per il nostro copro, infatti il cervello rallenta le sue connessioni, incamera energia, il metabolismo rallenta bruscamente, permettendo a tutti gli organi di rilassarsi e riposare, i muscoli si rilassano e costruiscono nuova massa magra.

Il sonno è importante anche perchè l’ipofisi secerne l’ormone della crescita che serve al rinnovo cellulare sia dei tessuti connettivi che dei muscoli striati, infine la pelle assorbe più ossigeno e vivacizza il turn-over cellulare, eliminando tossine.

 “A seconda dell’entità del problema, il medico può suggerirti di ricorrere a integratori a base di magnesio (stabilizzano l’eccitabilità del sistema nervoso) o di iperico, pianta che aumenta la produzione di serotonina, ormone del buonumore che aiuta a regolarizzare anche i ritmi del sonno”, dice Pizzinelli.

 “Se è depressione, occorrerà un ciclo di psicoterapia breve e farmaci antidepressivi mirati. Qualsiasi sia la cura prescelta, va associata a una regolare attività fisica aerobica come camminare o andare in bicicletta: aiuta a ripristinare il benessere del cervello, perché stimola la formazione di nuovi neuroni”.



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