Gravidanza vegana senza rischi: i consigli della Naturopata


Gravidanza vegana senza rischi: i consigli della Naturopata

Alimentazione in gravidanza vegana: dieta vegana in gravidanza per donne incinta e mamme vegane. Spazio SoloSalute® Donna

Sempre più mamme, vegane e non, scelgono di seguire una gravidanza vegana, totale o parziale, per favorire il benessere proprio e del bambino. L' alimentazione in gravidanza è fondamentale e andrebbe seguita insieme a uno specialista: puoi trovare qualche consiglio in questa pagina, oppure a Spazio SoloSalute®, dove incontrare Simona Vignali, Naturopata e consulente esperta alimentazione, e fare una consulenza per la dieta vegana specifica per donne incinta.

Sempre più mamme, vegane e non, scelgono di seguire una gravidanza vegana, totale o parziale, per favorire il benessere proprio e del bambino. L' alimentazione in gravidanza è fondamentale e andrebbe seguita insieme a uno specialista: puoi trovare qualche consiglio in questa pagina, oppure a Spazio SoloSalute®, dove incontrare Simona Vignali, Naturopata e consulente esperta alimentazione, e fare una consulenza per la dieta vegana specifica per donne incinta.

La dieta vegana in gravidanza è possibile

L’alimentazione vegana esclude tutti i prodotti di origine animale compresi latte e latticini, uova e miele.

Di primo acchito sembrerebbe una dieta squilibrata per una gestante, in realtà se ben bilanciata e seguita da un esperto, offre diversi vantaggi dal punto di vista della salute e non comporta carenze nutrizionali. Se ben calibrata, la dieta vegana risulta essere molto salutare ed energetica sia per la mamma che per il feto.

In linea generale una sana e corretta alimentazione è fondamentale nel periodo di gravidanza e sono molte le diete che vengono consigliate in questo periodo così particolare per la vita della donna.

L’opinione dell’American DieteticAssociaton (ADA)

L’American Dietetic Association (ADA) è una delle più importanti associazioni di nutrizionisti del mondo. Ha pubblicato nel 2009 un documento che indica la sua “posizione ufficiale sulle diete vegetariane”, riconfermando alcune tesi già sostenute.Il documento si basa su centinaia di articoli della letteratura scientifica degli ultimi anni. Il documento è abbastanza lungo ma comincia in questo modo:

Le diete vegetariane correttamente pianificate, comprese le diete totalmente vegetariane o vegane, sono salutari, adeguate dal punto di vista nutrizionale, e possono conferire benefici per la salute nella prevenzione e nel trattamento di alcune patologie. Le diete vegetariane ben pianificate sono appropriate per individui in tutti gli stadi del ciclo vitale, ivi inclusi gravidanza, allattamento, prima e seconda infanzia e adolescenza, e per gli atleti.

Inoltre la “American Dietetic Association” aggiunge che, in caso di alimentazione vegana, è fondamentale integrare la dieta con una fonte regolare di vitamina B12, soprattutto per le gestanti e le donne in fase di allattamento.

Alla luce di tutto questo, si constata che una dieta a base vegetale è possibile anche in gravidanza purché sia “correttamente pianificata” e non si tralasci il fabbisogno nutrizionale della gestante.

La vitamina B12: un’integrazione importante

Il fabbisogno di vitamina B12 in gravidanza è leggermente più elevato, quindi, considerato che è improbabile che la neo mamma assuma dal cibo il quantitativo adeguato di questa vitamina, bisognerà scegliere un integratore.

La vitamina B12 o cobalamina aiuta a costruire il DNA e riveste un’importanza fondamentale per le cellule che si riproducono velocemente, come le cellule del sangue. Inoltre è indispensabile per il sistema nervoso.

Una sua carenza può arrecare conseguenze al sistema nervoso e portare ad anemia.

Dieta varia e attenzione al ferro

Oltre all’integrazione con vitamina B12, la gestante deve fare attenzione a non far mancare altri micronutrienti indispensabili.

Gli alimenti crudi sono da preferire perché la cottura disperde tutti i principi attivi in essi contenuti.

La dieta deve essere varia e comprendere tutti i gruppi vegetali, quindi cereali integrali, legumi, verdura e frutta di stagione, frutta secca.

Importante è l’apporto di acidi grassi Omega 3 che si trovano nell’olio di lino, nelle noci e nella soia. Si trovano, in piccola quantità, anche nelle alghe che sono, inoltre,  ricche di iodio e di taurina, indispensabili per il feto.

I cibi vegetali sono ricchi di ferro che diventa facilmente assimilabile in presenza della vitamina C ma, a volte, la donna in gravidanza può avere livelli ematici di ferro e di ferritina bassi. In questo caso ci consiglia un integratore ma si fa molta attenzione. Il ferro sotto forma di integratori, se preso in eccesso, può interferire con l’assorbimento di altri minerali.

Gli alimenti ricchi di ferro sono i legumi, soprattutto le lenticchie, i fagioli, i ceci, le verdure a foglia verde, il tofu, il tempeh, la frutta secca e i semi oleaginosi.

L’acido folico

L’acido folico è una vitamina indispensabile per la corretta divisione e moltiplicazione cellulare. Per tale motivo il fabbisogno in gravidanza è maggiore. Se c’è carenza di questa vitamina si rischiano malformazioni al feto, in particolar modo a carico del sistema nervoso e dell’encefalo.

Il giusto apporto di acido folico riduce il rischio che il neonato nasca sottopeso.

Si può utilizzare un integratore e mangiare alimenti specifici ricchi di acido folico, come le verdure a foglia verde, i cereali integrali, le arachidi, i carciofi, le arance, i mandarini, i kiwi, i pomodori, la lattuga e la rucola.

La vitamina D

La vitamina D è indispensabile per garantire la salute delle ossa e per la salute neuromuscolare. È fondamentale in gravidanza per la mineralizzazione dello scheletro del feto che è in fase di formazione.

La vitamina D si attiva attraverso l’esposizione della pelle ai raggi solari. Quindi si consiglia alla gestante di stare quotidianamente all’aria aperta e al sole.

A livello alimentare ci sono alcuni latti di soia con aggiunta di vitamina D.

La dieta vegana allontana i disturbi della gravidanza

Con la dieta vegana molti disturbi tipici della gravidanza non si presentano. Ad esempio la stitichezza, a volte accompagnata da emorroidi, non fa capolino dal momento che ci si nutre con alimenti ricchi di fibre che stimolano la motilità intestinale: verdura, frutta, cereali integrali e legumi.

Si previene anche il diabete gestazionale grazie al consumo quotidiano di alimenti vegetali e non raffinati.

Inoltre l’alimentazione vegana favorisce la digestione, non appesantisce e non sovraccarica il corpo di tossine.

Si consiglia anche un sano e moderato movimento fisico e il controllo del peso. In ogni caso un esperto saprà come consigliarvi nel modo più corretto.

I consigli mirati degli esperti

Se desideri essere guidata verso una dieta vegana e assicurare un giusto apporto nutrizionale a te e al tuo bambino, ti suggeriamo di rivolgerti allo “Spazio SoloSalute” dove troverai un gruppo di esperti pronti a supportati durante tutto il percorso gestazionale. Se desideri informazioni, puoi chiamarci o contattarci dal form di questa pagina. Ti risponderemo in breve tempo.

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