Allattamento: i consigli della Naturopata


Allattamento: i consigli della Naturopata

Come allattare al seno correttamente: i consigli della Naturopata e i metodi naturali per stimolare il latte materno

Allattare al seno è importante. Per farlo nel modo corretto, sia per il bambino che per la salute della mamma, segui i consigli della Naturopata su alimentazione, stile di vita e tecniche di allattamento.

Allattare al seno è importante. Per farlo nel modo corretto, sia per il bambino che per la salute della mamma, segui i consigli della Naturopata su alimentazione, stile di vita e tecniche di allattamento.

Il latte materno è l’alimento più bilanciato per il neonato ed è importante che la mamma allatti il piccolo e che questo nutrimento non le venga a mancare.

La donna, per favorire la produzione di latte, deve avere un’alimentazione sana ed equilibrata.

Inoltre quello che la mamma mangia durante il giorno si trasferisce nel latte che assume il neonato. Quindi è importante che la donna curi l’alimentazione nel modo più adeguato per se stessa e per il piccolo.

Il latte materno è da preferire a quello vaccino

La natura è perfetta e ha predisposto per il neonato un alimento completo e bilanciato. Allattare il bimbo con latte vaccino non apporta gli stessi nutrienti e crea disturbi come le coliche, ad esempio.

Il latte materno contiene via via sempre più zuccheri, utili per permettere lo sviluppo del sistema nervoso e per rispettare il ritmo di crescita del neonato.

Il latte vaccino, invece, ha un’altissima percentuale di proteine, proprio perché concepito per il vitello che deve essere in grado di camminare e sviluppare la massa muscolare nel più breve tempo possibile.

Il latte vaccino contiene un’alta percentuale di caseine, proteine che cagliano nell’ambiente acido dello stomaco e formano dei coaguli. Gli enzimi digestivi del neonato non sono predisposti per digerire questi coaguli che, non venendo assimilati, creano diversi disturbi.

Il latte materno è molto più digeribile.

Nel colostro e nel latte materno sono presenti le immonoglubuline che servono da difesa e proteggono l’organismo del neonato in caso di attacchi da agenti esterni.

Quando si fa assumere al piccolo il latte vaccino, le difese immunitarie sono più deboli e il bambino incappa più facilmente in infezioni e allergie.

L’importanza dell’allattamento al seno

La mancanza di latte è dovuta alla fretta con cui si stacca il neonato dalla mamma dopo il parto. È stato riscontrato che, se subito dopo il parto, si adagia il neonato sul ventre materno, questi, nell’arco di mezz’ora, sarà spinto naturalmente a cercare i capezzoli della mamma per la prima poppata.

La prima poppata è indispensabile sia per il bimbo che per la mamma. Se il neonato fa la sua prima poppata entro mezz’ora dalla nascita, l’organismo della mamma secernerà ossitocina, un ormone indispensabile per ridurre l’emorragia post-parto e ridurre il dolore.

Facendo un’iniezione di ossitocina, invece, non si ottengono gli stessi risultati.

Inoltre, con la prima poppata, si stimola la produzione di prolattina, l’ormone che favorisce la produzione del latte materno.

Le donne che hanno avuto la fortuna di vivere questa esperienza hanno avuto il giusto scambio energetico e fisico con il loro bambino, non hanno sofferto di depressione post-partum, hanno continuato ad allattare e hanno ridotto il rischio di ammalarsi di fibroma e tumore all’utero.

D’altro canto è stato riscontrato che le persone che soffrono di disturbi alimentari sono spesso soggetti che non sono stati allattati al seno o sono stati allattati per un periodo inferiore ai tre mesi.

Come favorire l’allattamento

Innanzitutto la mamma deve alimentarsi con cibi freschi e biologici, evitando alimenti raffinati, caffè, alcol, grassi saturi in eccesso.

Meglio optare per frutta e verdura di stagione, germogli, cereali integrali, semi, frutta a guscio, pesce azzurro. Anche l’idratazione è molto importante, quindi bere acqua o tisane.

Il finocchio, ad esempio, oltre ad avere proprietà digestive e depurative del fegato e del sangue, è indicato per le donne in fase di allattamento. Sembra che stimoli la secrezione latteae, inoltre, rende il sapore del latte più gradevole.

È ricco di potassio, di vitamina A, vitamina C e alcune vitamine del gruppo B e ha la proprietà di liberare dai gas intestinali e calmare le tensioni addominali.

Per favorire l’allattamento occorre optare per piante galattagoghe.

L’anice

È un classico rimedio per favorire la montata lattea, grazie al suo contenuto di fitoestrogeni che stimolano la ghiandola mammaria a produrre più latte.

Inoltre conferisce al latte un sapore dolciastro che è molto apprezzato dai neonati.

I benefici della galega

La galega può far aumentare la montata lattea sino al 50%. Questo è dovuto al contenuto di bioflavonoidi che hanno la funzione di regolare la produzione degli ormoni femminili.

Questa pianta ha un’altra proprietà fondamentale ovvero quella di combattere la formazione di gas intestinali, riducendo il rischio di coliche nel neonato allattato.

Un centro specializzato

Allo Spazio SoloSalute® puoi trovare una équipe di esperti in grado di aiutarti e consigliarti per vivere al meglio il tuo periodo di allattamento. Puoi chiamarci o contattarci attraverso il form di questa pagina. Ti risponderemo prima possibile.

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